La città Ticino e l’apertura del Ceneri

Coscienza Svizzera propone un nuovo appuntamento sul tema «federalismo e coesione». Dopo l’incontro dello scorso gennaio sulle dinamiche che stanno ridisegnando la mappa del potere tra città, agglomerati, Cantoni e Confederazione, nonché i rapporti di forza tra la politica e l’economia, il nuovo appuntamento verte su come sta cambiando la “Città-Ticino”.

Come muterà il Ticino con l’apertura del Ceneri? Si profila un cantone più integrato, omogeneo, impermeabile e autosufficiente? Oppure dobbiamo attenderci nuove frontiere, territoriali ed economiche, all’interno del cantone, ad esempio fra comuni e città? Bellinzona e Locarno sempre più periferie di Lugano? Il mancato potenziamento delle vie di comunicazione verso sud (vedi Alptransit), ci riserva caos viari e volontà di mantenere la distanza maggiore possibile con Milano? Ma senza flussi migratori e scambi con il sud, è possibile salvaguardare e sviluppare il benessere in Ticino? L’obiettivo delle serate è di suscitare riflessioni e dibattito fra gli addetti ai lavori e un pubblico ampio e diversificato.

La serata inizialmente prevista per lunedì 23 novembre 2020 (Aula Magna Liceo Lugano, ore 18:00) è stata scomposta al fine di favorire la discussione in tre serate via Zoom:

  • Lunedì 23 novembre ore 18:00-19:15
  • Lunedì 30 novembre ore 18:00-19:15
  • Lunedì 07 dicembre ore 18:00-19:15

Moderazione: Ludovica Molo, i2a

Intervengono
  • Claudio Ferrata, geografo, dottore in Scienze economiche e sociali dell’Università di Ginevra, opera nel campo della Cultura del territorio.
  • Gian Paolo Torricelli, geografo, dottore dell’Università di Ginevra è attualmente responsabile dell’Osservatorio dello sviluppo territoriale presso l’Accademia di architettura a Mendrisio e docente USI di Geografia urbana e di Sviluppo territoriale.
  • Ivano D’Andrea, economista, laureato in economia politica presso l’Università di Friburgo, CEO del Gruppo Multi SA dal 1991.
  • Ludovica Molo, laureata in architettura presso l’ETH di Zurigo, dirige a Lugano l’Istituto internazionale di Architettura i2a. Attualmente è presidente nazionale della Federazione architetti svizzeri.
Programma

Lunedì 23 novembre 2020 (Zoom, ore 18:00):

Remigio Ratti – Introduzione
Claudio Ferrata 
La Città Ticino come laboratorio urbanistico
18:35-19:15 dibattito lanciato da un esperto e moderato da Ludovica Molo

Lunedì 30 novembre 2020 (Zoom, ore 18:00):

Fabio Giacomazzi – Introduzione
Gian Paolo Torricelli 
Tendenze insediative nella Città Ticino: dove si cresce e si perde
18:30-19:15 dibattito lanciato da un esperto e moderato da Ludovica Molo

Lunedì 7 dicembre 2020 (Zoom, ore 18:00):

Oscar Mazzoleni – Introduzione
Ivano D’Andrea 
Il futuro della Città Ticino: verso un inesorabile declino demografico?
18:30-19:15 dibattito lanciato da un esperto e moderato da Ludovica Molo

Streaming e registrazione video

Link alla piattaforma Zoom (valido per le tre serate):

https://us02web.zoom.us/j/82572917038

Le serate saranno interamente registrate e a disposizione sul sito www.coscienzasvizzera.ch.

Rispondi